Coagulazione sanguigna - INR

Tempo di protrombina (INR)

Il tempo di protrombina (INR) è una misura della velocità di coagulazione del sangue. Questo test viene utilizzato per determinare la tendenza del sangue alla coagulazione e per monitorare pazienti trattati con anticoagulanti orali come warfarin (coumadin) ed, eventualmente, per adeguarne il dosaggio.
Il range normale di INR per soggetti sani non trattati con anticoagulanti è compreso tra 0,8 e 1,2.

Valori superiori a quelli di riferimento (INR > 1,2) indicano che il sangue impiega più tempo del normale a coagulare; al contrario, valori più bassi (INR < 0,8) mostrano che il sangue coagula più velocemente.
Un aumento del tempo di coagulazione (e quindi dell'INR) può essere causato da carenza di vitamina K, gravi patologie epatiche e riduzione della concentrazione ematica dei fattori della coagulazione e può comportare un'aumentata presenza di lividi sulla pelle in seguito a traumi (anche di modesta entità) oltre ad un maggior rischio di sanguinamento.
Una diminuzione del tempo di coagulazione può, invece, essere causato da alcune patologie autoimmuni, da farmaci (ad es. contraccettivi orali) e da un aumentato apporto dietetico di vitamina K e può determinare la formazione di trombi.

Per l'esecuzione del test non è necessario essere a digiuno.